Facebook, giro d’affari italiano da 2,5 miliardi

Facebook

“In Italia il giro d’affari generato da Facebook tocca i 2,5 mld euro, inferiore soltanto al mercato tedesco e inglese (2,6 miliardi), che possono pero’ contare su una popolazione maggiore – scrive Firstonline –

E’ quanto emerge dal report di Deloitte “Misurare l’impatto economico di Facebook in Europa”, dal quale si rileva anche che, sul fronte occupazionale, il social network in Italia genera oltre 34 mila posti di lavoro legati alle professioni che ruotano lungo la filiera.

Nel dettaglio Facebook genera 1,6 miliardi nelle cosiddette partecipazioni di Business in Italia, dal momento che le aziende, in particolare piccole imprese, utilizzano le pagine per promuovere il loro brand, aumentare l’awarness, generare nuovo business e per pubblicità. Le partecipazioni sviluppate creano in Italia 21.500 posti di lavoro solo in Italia”.

Leggi Più

img

Catania sbarca nel mondo digitale terrestre

“Lunedì parte lo switch-off del digitale terrestre a Catania e il Comune attiva numeri verdi per il corretto smaltimento di televisori dismessi. Per usufruire del servizio basta telefonare al numero verde 800 594 444, se si e’ residenti nel centro storico della citta’, mentre l’800 195 195 dell’Ipi-Oikos sara’ funzionante per gli altri quartieri. Sulla […]

img

Switch-off: rinvio per Abruzzo, Molise e provincia di Foggia

“Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 reso in data odierna, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, e’ stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, fino alla Camera di Consiglio del 23 maggio 2012, alla quale e’ stata fissata la trattazione in sede Collegiale dell’istanza cautelare, il Decreto del Ministro dello Sviluppo […]

img

Digitale terrestre, nuovo regalo a Mediaset?

“Compare all’orizzonte un regalo inaspettato dal governo per Mediaset: un’ottima frequenza quasi gratis, che finora e’ stata utilizzabile solo per la tv su cellulare e che presto servira’ anche per il digitale terrestre – scrive La Repubblica – E’ lo scenario che si sta preparando per via del nuovo codice delle Comunicazioni, approvato dal governo […]